La gestione di fondi indicizzati è l’essenza della nostra strategia aziendale. Il nostro primo mandato di gestione di strategie indicizzate da parte un cliente esterno risale al 1986 e nel marzo 1987 siamo stati la prima società del Regno Unito a offrire portafogli indicizzati consorziati per fondi pensionistici britannici.

Considerando che la maggior parte delle nostre entrate proviene dalla gestione di fondi indicizzati, il nostro impegno verso questo tipo di investimenti è inequivocabile. Al 31 dicembre 2020, gestivamo un patrimonio di GBP 430/EUR 481/USD 588 miliardi in fondi indicizzati.[1]

Ciascuno di questi pilastri sostiene un unico scopo: dare ai nostri clienti tutto ciò che spetta loro in quanto clienti, non solo i rendimenti generati dai fondi indicizzati.

Replica pragmatica

Per la gestione dei fondi indicizzati, LGIM ha sviluppato una filosofia propria che ha battezzato “replica pragmatica”. Si tratta di un approccio che punta a generare il miglior valore per i nostri investitori. L’obiettivo di fondo è quello di replicare il più fedelmente possibile il benchmark, utilizzando le nostre competenze, risorse e tecnologie interne per svolgere una ricerca completa volta a migliorare i rendimenti degli investitori nella gestione delle modifiche dell’indice.

È nostra convinzione che tali tecniche ci permettano di ridurre l’avvicendamento e i costi dei fondi durante la negoziazione e massimizzare i rendimenti, sfruttando inefficienze e valutazioni errate nel breve termine.

Come integriamo la responsabilità e i fattori ESG nei nostri fondi indicizzati?

I clienti si affidano a noi per gestire, salvaguardare e far crescere il valore del loro patrimonio. Noi affrontiamo seriamente una simile responsabilità e per questo gestiamo i nostri fondi indicizzati in modo responsabile. Nell’ambito di questo impegno, integriamo rigorosi criteri ESG nei nostri fondi indicizzati laddove i nostri clienti ci conferiscono un mandato in tal senso. Di fatto, riteniamo che le aziende che gestiscono in modo appropriato il proprio profilo ESG offrano generalmente un valore d’investimento migliore nel lungo termine.

Cerchiamo di soddisfare questi obblighi nei nostri fondi indicizzati combinando tre approcci:

01

Attraverso attività di partecipazione diretta nella gestione aziendale noi possiamo, in quanto importanti investitori globali, intavolare un dialogo costruttivo con i consigli di amministrazione e i team dirigenziali sugli aspetti che influenzano i rendimenti finanziari a lungo termine, assumendo una prospettiva veramente lungimirante e utilizzando le nostre dimensioni per influire sulle decisioni.

02

Attraverso una prospettiva di corporate governance più ampia, affrontiamo le problematiche che si presentano, collaboriamo con altri stakeholder, con gli organi di regolamentazione e le autorità e portiamo all’attenzione di chi di dovere le questioni irrisolte.

03

Attraverso l’integrazione ESG, possiamo utilizzare il nostro strumento di valutazione proprietario per produrre miglioramenti significativi nel profilo ESG dei nostri fondi indicizzati. Il nostro approccio “sbilanciato” destina una maggior quantità di capitale alle società con un punteggio ESG migliore e una minor quantità a quelle che hanno un punteggio peggiore. In questo modo riteniamo di poter combinare in modo equilibrato impatto, trasparenza ed esposizione al mercato.

Per maggiori informazioni, si rimanda alla nostra ricerca sull’integrazione dei fattori ESG nelle strategie indicizzate.

Scopri di più sulla nostra gamma di fondi indicizzati.

[1] Dati interni di LGIM al 31 dicembre 2020. Il patrimonio gestito aggrega i patrimoni gestiti da LGIM nel Regno Unito, da LGIMA negli Stati Uniti e LGIM Asia ad Hong Kong. Il patrimonio gestito include il valore dei titoli e le posizioni in strumenti derivati.

[2] Share Action, dicembre 2020.

Rischio principale

Il valore di un investimento e di qualunque rendimento da esso generato non è garantito e può diminuire o aumentare ed è altresì possibile non riuscire a recuperare l’importo inizialmente investito.